Lecco Fire Station | 3GATTI

Lecco Fire Station

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Green Flames
New Lecco Fire Station


Green flames that hide red blazes, symbol of the Italian Fire Brigade. With this concept we wanted to integrate the new headquarters of the Lecco Fire Department in the best possible way inside the breathtaking landscape of the Lecco Lake.

Is an idea that develops a double personality project:
- the one that overlooks the lake (visible from the pedestrian path, the lake and the settlements along the coast), completely camouflaged and integrated into the natural landscape
- and the one that overlooks the main road, with a more institutional personality, open to the public and linked to the imagery of the Italian Fire Department and their symbolic colors.

The metaphor of the "flames" of grass has created a layout perpendicular to the coast and the road. In this way, free views were created, from the road to the lake and the landscape behind, mitigating the impact of the buildings on both sides.

The project is coming from a simple idea that creates simplicity of composition and construction but result also in a powerful concept easy to understand. Is a mimetic design but iconic at the same time, easy to remember thanks to a green landmark façade created by the tower and the green slabs.
The green surface rising vertically the training tower will be built with the green wall technique and it will be formed by a frame inside which plants and creepers are inserted. The frame will be made by a metal support that is fixed to the wall: this frame also has a structure made of expanded PVC, several layers of natural fibrous material and an irrigation system that allows the distribution of water to the plants. In this way the plants are always detached from the concrete wall of the tower, so not to affect the structure in any way.

In order to respect the client's budget, the buildings will be composed of a reinforced concrete structure, a material that remains exposed in the lower floor and with red pigments in the upper slab of the roof garden. The building facade will be alternately covered with glass and fiber cement panels, according to the needs for transparency or opacity. The upper floors, which host the dormitories and offices will face directly onto the roof garden and will have a similar façade with the ground floor.
The glass of the facades will have a variable density texture of semitransparent photovoltaic modules integrated in the double glazing designed to control the level of insolation depending on the orientation. Thanks to the photovoltaic cells pattern the image of the buildings varies depending on the exposure and the height from the ground, taking on different reflections and color values.
The project want to be a model of environmental sustainability, in fact, the morphology of the buildings, the garden roof (which increases thermal and acoustic insulation), the protection systems of the facades, natural ventilation, plant optimization and the use of renewable energies will bring the building into energy class A +, placing it among the buildings that have the best international standards for quality features.
The entire complex was designed and oriented to ensure the best passive energy supply also thanks to the solar thermal panels placed above the roof of the upper blocks.
The circulation layout consist in two main layers: the large driveway adjacent to the main road, and the pedestrian one, mostly covered by the porch and adjacent to the cycle path and all the covered entrances of the buildings.

This project aims to be an example and an environmental civilization guide for the insertion of new institutional architectures in the Italian territory.

Green Flames
Nuova Sede Centrale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecco


Lingue verdi che nascondono le fiamme rosse dei Vigili del Fuoco. Con questo concept volevamo integrare la nuova sede dei Vigili del Fuoco di Lecco nel miglior modo possibile in questo straordinario territorio dal paesaggio mozzafiato.
E’ un idea che sviluppa un progetto dalla doppia personalità:
- quella che affaccia sul lago (visibile dal percorso pedonale, dal lago e dagli insediamenti lungo la costa), completamente mimetica e integrata nel paesaggio naturalistico caratteristico del luogo
- e quella che affaccia sulla strada principale (visibile dagli automobilisti e dalla zona industriale retrostante), con una personalità più istituzionale, rivolta al pubblico e legata all’immagine dei Vigili del Fuoco e ai loro colori simbolici.

La metafora delle “fiamme” d’erba ha facilitato l’articolazione degli edifici in posizione ortogonale alla costa e alla strada. In questo modo si sono create viste libere che dalla strada danno verso il lago e il paesaggio retrostante mitigando così l’impatto degli edifici su entrambi i lati.

Alla semplicità dell’idea segue una semplicità compositiva e costruttiva in modo da rendere facile e più potente la lettura del progetto. Un progetto iconico e mimetico al tempo stesso, facile da ricordare grazie a una quinta scenica dal carattere naturalistico che al tempo stesso crea un landmark verde grazie alla presenza della torre per le esercitazioni.
La superfice verde che sale fino a sopra il castello di manovra è costruita con una tecnica già ampiamente utilizzata per le pareti verdi: sarà formata da un telaio all’interno del quale vengono inserite le piante e i rampicanti. Il telaio è caratterizzato da un supporto metallico che va fissato alle pareti: tale telaio presenta poi una struttura fatta di PVC espanso, diversi strati di materiale fibroso naturale e un vero e proprio sistema di irrigazione che permette la distribuzione di acqua alle piante. In tal modo le piante restano sempre distaccate dalla parete in cemento armato della torre, in modo da non intaccarne in nessun modo la struttura.

Per poter rispettare il budget del committente gli edifici saranno composti da una struttura in cemento armato, struttura che rimane a vista nel piano inferiore e con pigmenti rossi nel solaio del tetto giardino. I pilastri esterni saranno tamponati da telai apribili metallici, supporto di vetrate e pannelli in fibrocemento lucido a seconda delle necessità di trasparenza od opacità. I piani superiori, che ospitano le camerate e gli uffici saranno intonacati internamente, affacceranno direttamente sul giardino pensile e saranno anch’esse tamponate con vetrate e pannellature inserite in telai metallici.

Il vetro delle facciate avrà una texture a densità variabile di moduli semitrasparenti fotovoltaici integrati nel doppio vetro e progettati per controllare il livello di insolazione in funzione dell'orientamento e per produrre energia elettrica.
L'immagine degli edifici varia infatti in funzione dell'esposizione e dell'altezza dal suolo assumendo riflessi e valori cromatici diversi.
Il progetto non vuole essere solo qualità per le persone ma anche un modello di sostenibilità ambientale, infatti, la morfologia degli edifici, il tetto giardino (che incrementa l’isolamento termico ed acustico), i sistemi di protezione delle facciate, la ventilazione naturale, l'ottimizzazione degli impianti e l'impiego delle energie rinnovabili porteranno l'edificio in classe energetica A+, collocandolo tra gli edifici che per caratteristiche qualitative hanno i migliori standard internazionali.
L'intero complesso è stato progettato ed orientato in modo da assicurare il migliore apporto energetico passivo anche grazie a i pannelli solari termici posti sopra il tetto dei blocchi superiori.

L’impianto planimetrico del progetto prevede due fasce principali di circolazione: quella carrabile, molto ampia ed adiacente alla strada principale, e quella pedonale, per la maggior parte porticata ed adiacente alla pista ciclabile ed a tutti gli ingressi coperti degli edifici.
Abbiamo inoltre usato la fascia nord del lotto per aprire un percorso per i pedoni (carrabile solo in casi di emergenze), che collega la strada principale con la pista ciclabile lungo la costa.

Questo progetto si propone di essere un esempio guida di civiltà ambientalista per l’inserimento di nuove architetture istituzionali nel territorio italiano.

CREDITS:
Architecture firm: 3GATTI
Chief Architect: Francesco Gatti
Project architects: Giuseppe Conti, Marco Dondolini

Client: Italian Fire Department - Lombardy Region
Design period: March 2019
Materials: concrete, glass

CREDITI:
Studio: 3GATTI
architetto capo progetto: Francesco Gatti
architetti: Giuseppe Conti, Marco Dondolini

Cliente: Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile - Direzione Regionale Lombardia
Periodo Progettazione: Marzo 2019
Materiali: calcestruzzo armato, vetro, alluminio